Tassare l’aria? Per il Centro Nuoto non è uno scherzo!

9 years ago by in Casale M. -Consiglio Comunale, Città di Casale Monferrato, Comunicati Stampa, Interrogazioni Tagged: ,

In questi tempi difficili è piuttosto usuale udire battutute tese a sdrammatizzare che ipotizzano l’introduzione di una tassazione dell’aria che respiriamo. Il Centro Nuoto, gestore del centro natatorio di Casale, alla ripresa delle proprie attività sembra aver preso spunto da queste battute, per indrodurre alcune novità gestionali.

I frequentatori del centro, infatti, hanno constatato la comparsa negli spogliatoi della piscina di apparecchi nuovi in sostituzione dei vecchi phon. Si tratta di phon attivabili solamente tramite una tessera magnetica, che viene caricata a pagamento e che consuma tale credito a minuti consentendo l’utilizzo del phon; altri apparecchi di analogo funzionamento verranno applicati alle docce.

Recentemente, il Consiglio Comunale si è occupato più volte del centro natatorio. In un primo caso per la concessione di una fideiussione che permettesse al gestore di ampliare, tramite un soppalco, l’area palestra, al fine di ampliare l’offerta di servizi e corsi per rendere più remunerativa l’attività. In un altro caso il Consiglio è stato chiamato ad autorizzare l’installazione di un impianto di microcogenerazione, con finalità economiche analoghe alle precedenti.

Poichè il il provvedimento rappresenta, di fatto, un aumento delle tariffe concordate, per importi non trascurabili di 3,5 Euro all’ora quantificabile in un aumento superiore al 10 % della quota di abbonamento annuo vigente; l Gruppi consiliari di Casale si Cambia, Partito Democratico, Democratici per Casale, Sinistra Casalese-SEL, hanno presentato un’interrogazione per capire se queste azioni siano state concordate con l’Amministrazione e come venga garantito il carattere pubblico della struttura.

INTERROGAZIONE CENTRO NUOTO

0 Responses to “Tassare l’aria? Per il Centro Nuoto non è uno scherzo!”


Manuela Bortelli
8 settembre 2012 Rispondi

Tengo a precisare che, oltre all’introduzione di suddetta”novita”, il Centro Comunale ha aumentato l’abbonamento annuale di più del 5% sempre inducendo come motivazione l’incremento dei costi dovuti gli sprechi.

Valeria
7 settembre 2012 Rispondi

Casale si adegua purtroppo..nelle palestre delle grandi città la tessera per i phon c’è da tempo e pure il gettone della doccia.

Simona Bensi
7 settembre 2012 Rispondi

Grazie!
Sono convinta che la tutela dell’ambiente sia di fondamentale importanza ma in questo modo si incentivano le persone iscritte ( che sono venute a conoscenza di questo cambiamento ufficialmente dal sito il 28 agosto e tra sms il 30 dello stesso mese ) a non rinnovare più, alla scadenza dell’abbonamento, l’iscrizione al Centro. In questi tempi di crisi, disincentivare chi investe nella propria salute diventa quasi un reato. Il benessere fisico come quello spirituale dovrebbe essere tutelato e non diventare un lusso. Gli istruttori e le istruttrici del Centro hanno ben chiaro questo obiettivo, chi è obnubilato circa quest’ultimo è la gestione.
Ci sono ben altri metodi, più educativi, per infondere nelle persone il rispetto ecologico ed anche quello per il proprio portafoglio e per quello degli altri.

Morotti Carla
6 settembre 2012 Rispondi

In un periodo in cui è necessario ridurre le ” spese superflue ” questo aumento di sicuro non aiuta a aderire ai corsi sempre così utili e divertenti ! Già non trovavo giusto per un socio essere limitato nel nuoto , nella vasca ad idromassaggio e nel bagno turco , ora con le ultime novità credo che non possa più ” permettermelo ” !

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