Casoni indagato, Cota riconosca il suo fallimento e lasci

9 years ago by in Articoli, Comunicati Stampa, Regione Piemonte, SEL Coordinamento Regionale Tagged: , , ,

L’inchiesta giudiziaria sulle riscossioni delle tasse automobilistiche piemontesi , relativa alla società GEC sino ad ora aveva lasciato da parte politica. Da oggi non è più così. E’ un bruttissimo segnale la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati dell’Assessore al Commercio e ai Parchi della Regione Piemonte William Casoni.

Per quanto questo fatto venga da più parti definito un “atto dovuto”, e vada pienamente inserito nel quadro giudiziario e delle sue garanzie; non possiamo dimenticare che è il terzo episodio che coinvolge esponenti dell’esecutivo regionale e arriva dopo i coinvolgimenti di Roberto Rosso e Caterina Ferrero entrambi rinviati a giudizio per altre vicende.

L’incapacità d’azione della Giunta ormai ampiamente verificata si accompagna ad opacità nei comportamenti amministrativi. La situzione sta diventando inaccettabile.Pensiamo che il Piemonte ed i piemontesi si meritino ben altro.

Da troppi mesi, ormai, la nostra Regione è priva di una guida credibile. A Cota non resta che prendere atto del suo fallimento personale e politico, non cerchi scorciatoie. La strada più seria è quella di approvare l’assestamento di bilancio, seppure con mesi di ritardo, e riconsegnare ai cittadini il diritto di scegliere come essere governati.

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