Per la prima volta la “catena del freddo” inserita fra i settori produttivi prioritari in un bando regionale

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Un passo importante per la tutela e la valorizzazione di un settore produttivo che rappresenta un perno dell’economia casalese e che sta vivendo un momento di incertezza. Proprio a metà dicembre nel Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte è stato pubblicato il primo bando utile per inoltrare alla Regione istanza di progetti-contributi relativi ai distretti industriali indicando tra le priorità il settore del freddo casalese.

Per la prima volta in un bando regionale viene citata espressamente la “Catena del freddo” come settore produttivo potenzialmente beneficiario di finanziamenti mirati ai progetti con maggiore priorità – dichiara l’assessore al Lavoro e Formazione Professionale Fabio Lavagno – questo va a costituire un primo risultato per quella volontà di fare sistema necessaria a rendere la progettualità casalese competitiva a livello sempre più ampio, a supporto dello sviluppo di poli di specializzazione produttiva in un settore importante per il nostro territorio come il comparto del freddo. Si tratta di un primo risultato tangibile che è stato possibile grazie al lavoro svolto assiduamente dal “Tavolo dei firmatari del Protocollo del Freddo”, a cui partecipano gli enti locali del territorio, Provincia di Alessandria, la Regioni e le parti sociali, “.

In conseguenza della pubblicazione del bando, il 12 gennaio scorso in Sala Giunta a Palazzo San Giorgio é stato convocato un primo incontro tra i rappresentanti pubblici dei firmatari del Protocollo “Filiera del Freddo”, ossia il Comune di Casale Monferrato e quello di Occimiano, l’Amministrazione Provinciale, e le associazioni di categoria con i rappresentanti di API, Confindustria, Confartigianato e CNA e le aziende del settore del freddo casalese .

La riunione ha portato alla definizione di un gruppo di lavoro ristretto per redigere la bozza di un progetto che renda possibile l’accesso al finanziamento. Tale bozza di lavoro verrà poi condivisa nell’ottica di portare alla condivisione e al coinvolgimento del maggior numero possibile di aziende e oi per essere resa definitiva e approvata in una che dovrà essere presentata da una discussione più ampia e al confronto con le confederazioni sindacali.

“La tempistica di presentazione dei progetti imposta dalla Regione è strettissima, motivata in parte dalla certezza di una progettualità preesistente che da tempo impegna i soggetti interessati, fra cui i comuni del Monferrato sede del comparto del freddo – continua l’assessore Lavagno – stiamo esaminando i progetti da presentare e abbiamo già programmato incontri tecnici con le aziende e le associazioni per rientrare con successo e con un progetto competitivo nelle modalità indicate dalla Regione“.

Il bando della Regione per “L’attuazione degli interventi nei Distretti industriali del Piemonte” rientra nel programma pluriennale per le attività produttive e stabilisce precisi criteri di partecipazione. Il bando ha come obiettivi principali quelli di rafforzare le imprese del distretto, per rilanciare le consolidate produzioni manifatturiere rafforzando le imprese dei settori tradizionali e le altre imprese operanti nelle diverse fasi della filiera localizzate sul territorio distrettuale; realizzare azioni di sistema che partendo dalle progettualità dal basso favoriscano la competitività distrettuale; rilanciare la qualità ambientale tanto nei prodotti quanto nei processi come fattore di sostenibilità e competitività.

Secondo il bando, i progetti presentati dovranno riferirsi almeno ad una o più delle tipologie di contenuti, ad esempio ad attività di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico e interscambio di conoscenze e tecnologie; ad interventi di promozione e diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT); ad interventi mirati al risparmio energetico e all’utilizzo di energia pulita; allo sviluppo di servizi logistici di sostegno all’intero sistema distrettuale.

Proprio lo scorso settembre l’assessore regionale all’industria ed energia Andrea Bairati era stato a Casale per la presentazione del Piano Territoriale Integrato di cui Casale (come comune capofila) ha avviato la fase operativa e che abbraccia anche la progettualità legata al settore del freddo, in particolare la ricerca applicata, fondamentale per innovare materiali, tecnologia di refrigerazione, modi di produzione di importanti attività economiche locali.

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